IL CUOCO DELL’ ALCYON

(Un Montalbano inedito ma avvincente come non mai, tra colpi di scena e una sorpresa finale…)

Un’eclissi di luna oscura progressivamente il cielo, e la mente di Montalbano, assorto nella contemplazione del mare, si trova di sorpresa abbagliata da un’improvvisa illuminazione.

Forse anche la vita, e così le sue vicissitudini personali, dovevano essere interpretate accusi’: come un temporaneo passaggio, un’ombra che avrebbe gettato nello scompiglio il suo quotidiano, ma che poi se ne sarebbe passata, così come le nuvole nel cielo.

Quelli sono infatti tempi difficili: a sua stessa insaputa il commissario si trova ad affrontare a denti stretti e a testa bassa (cosa a lui non consueta) una guerra fredda col questore Bonetti-Alderighi. Per ragioni insondabili le apparenti intenzioni di quest’ultimo sembrano tutte orientate verso una sola e univoca direzione: la destituzione del nostro eroe.

Il tutto proprio nel bel mezzo di un’indagine condotta in sordina, in assenza di espliciti elementi delittuosi che facciano intravedere il cosiddetto “revolver fumante”, ma solo in base a una serie di indizi molto particolari che incuriosiscono Montalbano, tutti conducenti a una conclusione. La bellissima goletta da lui intravista all’orizzonte in controluce, stagliatasi nella penombra come la protagonista del teatro kabuki, doveva essere l’ ubicazione clandestina di lussuose bische per miliardari senza scrupoli.

Da qui l’insolito evolversi della vicenda, con colpi di scena degni delle migliori pellicole di 007, l’FBI che chiede la collaborazione del commissario, e l’epilogo finale in cui i nostri eroi se la vedono proprio brutta, arrivando quasi a sfiorare la morte.

E un’ultima sorpresa di riserva, una vera chicca che il Maestro dedica ai suoi fedeli lettori ma anche, credo, proprio allo stesso Montalbano. Una specie di testamento, il coronamento di un percorso e al contempo un divertimento letterario.

Perché con sommo piacere ci ritroveremo a scoprire chi veramente si cela dietro al misterioso “cuoco” dell’Alcyon.

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