Eccomi!

Dicono che starmi dietro sia come cercare di frenare uno tsunami con un retino per le farfalle, e io ho sempre tenuto a non smentire.

Quando inizio un romanzo so da dove è arrivata la mia ispirazione, ma mai, realmente, dove andrà a finire. Forse nel lago incantato delle idee, dove faccio del mio meglio per attingere preziosi tesori, col sogno di restituirli al mondo, dischiudendo il forziere della fantasia.

Da bambina sapevo che volevo scrivere. Ma nella vita di tutti noi arriva sempre, inesorabilmente, la nebbia del senso del dovere a offuscarci le idee, risucchiandoci nel tunnel delle aspettative, tanto da non riuscire più a distinguere quelle altrui, dalle nostre. Accantonati i sogni artistici, misi il più in fretta possibile la testa a posto, dedicandomi anima e corpo alla professione forense. Ma deve essere che prima o poi siamo destinati a calare la maschera, o lei crollerebbe da sola, facendoci sentire improvvisamente nudi nei confronti del mondo. Così alla fine è stato anche per me. Il mio sogno mi ha sfidato affinché lo affrontassi, o avrebbe forse finito per distruggermi.

Il mio primo romanzo, “I Love Mammy in Montecarlo” (Genesis Publishing 2019), è nato quasi per caso, e come tale ne ha conservato lo spirito giocoso. È un divertente chicklit che mette in scena le gag del mio alter ego (Sylvie Labella) alle prese con la vita da mamma nella cornice di una Montecarlo tanto patinata e luccicante, quanto autenticamente artefatta.

Nel secondo, “L’Angelo veste Sado” (finalista al Premio Nabokov 2020 sezione inediti), in uscita a marzo 2021, ho consolidato la mia vocazione, trovando il coraggio e l’audacia di affrontare tematiche hard in una chiave nuova, protagonista, accanto a navigate ballerine di night e a spregiudicate mistress, il mondo sotterraneo dell’occulto e dell’esoterismo.

Nel corso di questi ultimi anni mi sono altresì aggiudicata alcuni interessanti premi anche per la narrativa (genere racconti brevi) e la poesia.

Tra i sogni nel cassetto, a parte una seconda laurea in lettere per coronare finalmente i miei studi classici, la pubblicazione di romanzi per ragazzi e favole per bambini, cui sto lavorando.

A parte cercare di fare il mio meglio come mamma e come scrittrice, oggi mi dedico allo studio e all’insegnamento della danza, mia passione di sempre, alla poesia, allo yoga e alla lettura. Mi piace considerare sacro ogni piccolo regalo che possa essermi fatto dal destino.

A voi, cari lettori, far sì che questo viaggio duri il più a lungo possibile.

Silvia ❤️