Esercizi di felicità: ginnastica col pargolo, una sfida possibile!

Poco prima di diventare mamma ho pensato “È giunto il momento di dire addio alla vecchia Silvia: non ritornerò mai più come prima…”.😫

La gravidanza non è stata di certo facile, meno ancora il primo mese da puerpera. 😱😱😱 Mi sentivo come arsa, le forze mancavano ma dovevo essere presente costantemente per il mio bimbo. E della vera me stessa, neanche l’ombra.

Ma a un certo punto ho capito. Il problema stava forse nel nome: quella era di certo la chiave, e da lì dunque poteva partire la mia sfida e anche la mia rimonta. 💪🏾💪🏾💪🏾

Fateci caso: quanti di voi sono portati a pensare, pur non di proposito, che una mamma in forma sia anche una buona mamma? Sembrerebbe una contraddizione in sé, per cui è difficile, ammettiamolo. Soprattutto per noi italiani che siamo abituati a sacrificare tutto per il nuovo nato. La tendenza a pensare che il tempo dedicato a rimettersi in forma sia implicitamente sottratto al pupo è un’ipotesi più che relativa, nella nostra società.

Una penalizzazione più o meno espressa, che ha l’implicito scopo di inchiodare la neo mamma al suo, unico supposto ruolo, di procreatrice: ed ecco che la cacofonia del nome puerpera (la cui attenzione, già a livello etimologico, è tutta riposta sul nuovo nato) sembra essere appositamente creata a tal fine. Per ricordarci che, una volta dato alla luce il pargolo, dovremo dire addio al passato. Come se fossimo ormai solo un fiore appassito. 🙈🙈🙈

Ergo: prima ancora di ragionare con la nostra testa, di istinto, noi mamme gettiamo la spugna sul fronte ritrovare noi stesse. L’inconscio collettivo è più forte, il timore di un giudizio anche, e quindi l’assemblea invisibile degli altri decide per noi. Fare ginnastica a un mese dal parto? Scherziamo? Sarei una cattiva mamma! Tabù: severamente proibito.

Accortami dell’insidia strisciante che un tale tipo di ragionamento sottendeva, ho deciso di stravolgere il corso delle cose. Amando le sfide, adorando andare contro corrente come sempre (da buono scorpione😉), anche solo per una mera questione di principio.

E così, eccomi riprendere dolcemente con lo yoga home made durante le ore di riposino del pargolo. 🧘🏽‍♀️🧘🏽‍♀️🧘🏽‍♀️ Nel giro di un paio di mesi avevo ritrovato la mia elasticità, e il grasso in eccesso (neanche poi così tanto, ammettiamolo🤩) poteva dirsi quasi del tutto sconfitto. A quel punto la sfida era portare il limite più in là. Non solo volevo recuperare la forma di prima, ma vedere se riuscivo addirittura a migliorare.

In fondo, ho pensato, l’amore non si sottrae, ma si aggiunge. Quell’amore potente che sentivo dentro di me e che animava la mia forza di mamma, come una piccola centrale elettrica poteva servire alla mia stessa rimonta. Pensare di essere una sorgente inesauribile, questo era il segreto. ❣️❣️❣️🤱🏻🤱🏻🤱🏻

A poco a poco ho scoperto che mentre mi allenavo col pupo accanto, lui iniziava a imparare i miei ritmi e ci facevamo reciprocamente compagnia. Non solo non gli stavo sottraendo il mio tempo, ma stavo ponendo le basi per valorizzare insieme il nostro tempo, con un valore aggiunto della complicità musicale- mamma figlio. Una mamma felice e appagata è una mamma che può fare meglio la mamma.

Oggi, quando mi esercito in casa, yoga o danza che sia, il mio bimbo mi guarda sorridendo, e spesso balla con me. Un giorno mi ha detto: “Mamma, quando balli sei più bella”. 😍😍😍😍🥰🥰🥰🥰

Ecco come sa guardare le cose chi possiede l’innocenza degli occhi del cuore.🙏🏼

Ho persino imparato a fare gli addominali col suo dolce peso addosso, e gli esercizi per i glutei mentre lui, sulla mia schiena, gioca al cavallino.🐴🐴🐴 E che dire della sbarra per la pole dance? Girandoci amabilmente intorno come una trottola, ora è lui che pretende di spiegarmi come arrampicarmi in pose acrobatiche.

Non credo di essere una mamma perfetta, però sicuramente sono me stessa. Trovare sempre la nostra strada è fondamentale. Non credere mai a quello che vorrebbero da noi gli altri o che si aspetterebbero dai nostri presupposti ruoli.

Stupirci per stupire, e a nostra volta essere stupiti dalla vita.🤩😮😮😮

Non ho ricette preconfezionate, ma solo piccoli frammenti di esperienza. La felicità è possibile, se ci guardiamo dentro e abbiamo il coraggio di essere noi stessi. Mai uguali, sempre diversi. In cammino verso qualcosa che è il nostro disegno…

Che la nostra vita ci assomigli sempre di più 🙏🏼